In farmacia o in parafarmacia capita di trovare, uno accanto all’altro, integratori alimentari, farmaci da banco e dispositivi medici. Sono tre categorie di prodotto diverse, con regole diverse alle spalle, anche se a uno sguardo veloce possono sembrare simili. Capire la differenza aiuta a scegliere con più consapevolezza.
L’integratore alimentare
Un integratore alimentare è, per definizione normativa, una fonte concentrata di sostanze nutritive (vitamine, minerali) o di altre sostanze con effetto nutritivo o fisiologico, pensato per integrare la normale dieta. Non è destinato a curare, trattare o prevenire una malattia: la sua funzione è sostenere il normale funzionamento dell’organismo, nell’ambito di un’alimentazione ed uno stile di vita sani. In etichetta si trovano i claim autorizzati dall’EFSA per i singoli nutrienti, mai promesse terapeutiche.
Il farmaco da banco (SOP e OTC)
Un farmaco da banco è un vero e proprio medicinale, autorizzato dall’AIFA (l’Agenzia Italiana del Farmaco) dopo un percorso di sperimentazione specifico, che può essere acquistato senza obbligo di ricetta medica. A differenza dell’integratore, il farmaco da banco dichiara esplicitamente un’indicazione terapeutica: cura o allevia un sintomo o una condizione specifica, ed è soggetto a un foglietto illustrativo con controindicazioni, effetti collaterali e interazioni verificate.
Il dispositivo medico
Il dispositivo medico è una categoria a parte: comprende prodotti che agiscono con un meccanismo fisico, meccanico o comunque non principalmente farmacologico (pensiamo a cerotti, garze, ma anche a certi spray nasali o colliri “meccanici”). Anche i dispositivi medici seguono un iter di certificazione specifico (marcatura CE come dispositivo medico) diverso da quello di farmaci e integratori.
Come riconoscerli in pochi secondi
Il modo più semplice per distinguerli è leggere la confezione: un farmaco riporta sempre il numero di Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) e il foglietto illustrativo con indicazioni terapeutiche; un dispositivo medico riporta la marcatura CE seguita dal numero dell’organismo notificato e la dicitura “dispositivo medico”; un integratore alimentare riporta la dicitura “integratore alimentare” e l’elenco degli ingredienti con le rispettive dosi per assunzione giornaliera consigliata.
Perché la differenza conta davvero
Conoscere questa differenza aiuta a farsi aspettative corrette su ogni prodotto e a scegliere quello più adatto alla propria situazione, magari con il consiglio del farmacista. In caso di dubbi tra le diverse opzioni disponibili su uno scaffale, chiedere è sempre la scelta più sicura.






