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“Integratore” e “farmaco” sono spesso usati come se fossero intercambiabili, ma dal punto di vista normativo appartengono a due categorie completamente diverse, con regole, finalità e controlli distinti. Capire questa differenza aiuta a leggere le etichette con più consapevolezza e a farsi aspettative corrette su cosa un integratore può, e non può, fare.

Cosa dice la normativa

Gli integratori alimentari sono regolati in Italia dal Decreto Legislativo 169/2004, che recepisce la Direttiva europea 2002/46/CE, e sono classificati a tutti gli effetti come alimenti concentrati di nutrienti o altre sostanze ad effetto nutritivo o fisiologico. I farmaci, invece, sono disciplinati da una normativa completamente diversa e devono ottenere un’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), un percorso che prevede studi clinici specifici per dimostrare efficacia e sicurezza nel trattamento di una patologia.

Lo scopo è diverso, non solo il nome

Questa differenza normativa riflette uno scopo diverso. Un farmaco è pensato per prevenire, diagnosticare, curare o alleviare una malattia. Un integratore alimentare, invece, ha lo scopo di integrare la normale dieta in caso di apporto insufficiente di uno o più nutrienti, e i claim che può riportare in etichetta riguardano esclusivamente il mantenimento delle normali funzioni fisiologiche, mai la cura o il trattamento di una condizione clinica.

Perché un’etichetta seria non userà mai la parola “cura”

Proprio per questo motivo, la normativa europea sui claim nutrizionali e sulla salute (Regolamento CE 1924/2006) vieta agli integratori alimentari di attribuirsi proprietà di prevenzione, trattamento o cura di malattie. I claim autorizzati dall’EFSA sono scritti con un linguaggio preciso: “il tal nutriente contribuisce al normale funzionamento di…”, “contribuisce al mantenimento di…”. Non “cura”, non “guarisce”, non “elimina”: sono verbi che appartengono al mondo dei farmaci, non a quello degli integratori.

Come lo applichiamo nelle nostre schede prodotto

In Noebis Pharma scriviamo ogni scheda prodotto seguendo esattamente questo principio: un claim per ogni nutriente, formulato esattamente come autorizzato dall’EFSA, con il dosaggio minimo necessario per ottenerlo. Ad esempio, nel nostro Multivitaminico con Minerali ogni vitamina e minerale è associato al proprio claim specifico, senza generalizzazioni sul prodotto nel suo complesso.

Quando rivolgersi al farmacista o al medico

Se si sospetta una condizione clinica, un dolore persistente o un sintomo che preoccupa, il primo interlocutore resta il medico o il farmacista, mai un integratore acquistato in autonomia. Gli integratori possono affiancare una dieta varia ed equilibrata quando l’apporto di specifici nutrienti è insufficiente, ma non sostituiscono in alcun modo una diagnosi o una terapia farmacologica.