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Una presentazione importante al lavoro, un esame orale, un discorso a un matrimonio, un colloquio: sono tutte situazioni che, per la maggior parte delle persone, portano con sé quella caratteristica sensazione di tensione nelle ore precedenti. Cuore che accelera, pensieri che corrono, difficoltà a concentrarsi su altro. È l’ansia da prestazione, un’esperienza umana comunissima che non va necessariamente patologizzata, ma che in molti vorrebbero comunque gestire meglio.

Anche in questo caso vogliamo essere onesti: nessun integratore elimina l’ansia da prestazione, e nei casi in cui questa condizione diventa invalidante o molto frequente, il percorso corretto è un confronto con uno psicologo o un medico, non l’automedicazione con un integratore. Quello che possiamo raccontarvi è cosa dice l’EFSA su alcuni nutrienti con un ruolo riconosciuto nella normale funzione psicologica e nel sistema nervoso, aspetti rilevanti in questo contesto.

Magnesio: il minerale più citato quando si parla di stress quotidiano

Il magnesio ha diversi claim EFSA autorizzati che lo rendono pertinente in questo ambito: contribuisce alla normale funzione psicologica, alla riduzione di stanchezza e affaticamento e al normale funzionamento del sistema nervoso, per un’assunzione di almeno 56,25 mg al giorno (il 15% del valore nutritivo di riferimento). Parliamo quindi di un contributo a funzioni fisiologiche specifiche e documentate, non di un effetto sull’ansia. Trovate il nostro magnesio chelato con B6 nel catalogo.

Vitamina B6: supporto al sistema nervoso e all’attività psicologica

La vitamina B6, spesso abbinata al magnesio, contribuisce secondo l’EFSA al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale funzione psicologica e alla riduzione di stanchezza e affaticamento. La combinazione di magnesio e B6 è una delle più studiate proprio per questi aspetti, sempre nell’ambito di un contributo a funzioni normali e non di un trattamento per l’ansia. Il nostro B-Complex con vitamina C è disponibile nel catalogo.

L-teanina e fosfatidilserina: cosa possiamo dire con onestà

La L-teanina, un amminoacido naturalmente presente nel tè verde, e la fosfatidilserina sono ingredienti sempre più diffusi nei prodotti pensati per la concentrazione e il rilassamento mentale. Va detto con chiarezza: al momento l’EFSA non ha autorizzato claim sulla salute specifici per la L-teanina come integratore alimentare. Lo stesso vale per la fosfatidilserina: nel 2010 l’EFSA ha esaminato le richieste di claim su memoria e funzione cognitiva e ha concluso che non era stato stabilito un rapporto di causa-effetto (EFSA Journal 2010;8(10):1749). Di conseguenza, oggi nell’Unione Europea non esistono claim salutistici autorizzati per la fosfatidilserina. Riportiamo questa distinzione con la massima trasparenza, senza attribuire a L-teanina e fosfatidilserina benefici che l’autorità europea non ha validato. Trovate il nostro Calm Focus con fosfatidilserina e L-teanina nel catalogo.

Cosa fare davvero prima di un evento che genera ansia

Le tecniche di respirazione controllata, la preparazione approfondita (che riduce l’incertezza, una delle principali fonti di ansia da prestazione), il sonno adeguato nelle notti precedenti e, se necessario, un percorso con uno psicologo specializzato in ansia da prestazione restano gli strumenti con le evidenze più solide. Gli integratori, quando hanno senso, si inseriscono come possibile complemento, mai come sostituto.

Magnesio e vitamina B6: il contributo riconosciuto dall’EFSA

Su questi due nutrienti i claim autorizzati sono chiari: il magnesio contribuisce alla normale funzione psicologica e alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, la vitamina B6 contribuisce anch’essa alla normale funzione psicologica e del sistema nervoso. Per fosfatidilserina e L-teanina, invece, non esistono claim salutistici autorizzati: sono ingredienti ancora oggetto di studio. La gestione dell’ansia da prestazione resta comunque un percorso personale, che una persona può costruire con le proprie strategie e, se lo desidera, con il supporto di un professionista.

Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo il parere di un medico o di uno psicologo. Se l’ansia da prestazione interferisce in modo significativo con la tua vita quotidiana, parlane con un professionista della salute mentale.