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Acqua: i 2 claim EFSA e il significato di “2 litri al giorno”

Anche l’acqua ha i suoi claim sulla salute autorizzati in Europa. Sono due, e hanno una condizione che li rende interessanti: fanno riferimento a una quantità giornaliera precisa, almeno 2 litri, bevuti “sotto qualunque forma”. Vediamo cosa dicono e come vanno letti.

I due claim autorizzati

Il Regolamento (UE) n. 432/2012 (testo consolidato) contiene queste indicazioni:

  1. “L’acqua contribuisce al mantenimento di funzioni cognitive e fisiche normali.”
  2. “L’acqua contribuisce al mantenimento della normale regolazione della temperatura corporea.”

Per entrambi valgono le stesse condizioni:

  • il claim va accompagnato dall’informazione che l’effetto si ottiene con l’assunzione giornaliera di almeno 2,0 litri di acqua sotto qualunque forma;
  • può essere usato solo per acque conformi alla normativa europea sulle acque minerali naturali (direttiva 2009/54/CE) e/o sulle acque destinate al consumo umano (direttiva 98/83/CE, oggi sostituita dalla direttiva (UE) 2020/2184).

Il parere scientifico di riferimento è dell’EFSA (EFSA Journal 2011;9(4):2075).

“Sotto qualunque forma”: cosa significa

I 2 litri non devono arrivare solo dalla bottiglia. Contano anche tè, tisane, caffè, latte, brodi e, in generale, l’acqua contenuta nelle bevande. È un punto spesso frainteso: la condizione del claim riguarda l’apporto complessivo di liquidi bevuti nella giornata.

Per dare un riferimento, l’EFSA ha indicato come assunzione adeguata di acqua totale per gli adulti circa 2,0 litri al giorno per le donne e 2,5 litri per gli uomini, considerando però anche l’acqua contenuta negli alimenti (che copre indicativamente una quota del 20-30%). I fabbisogni aumentano con caldo, attività fisica intensa, febbre, gravidanza e allattamento.

Perché questi claim sono rilevanti anche per gli integratori

I claim sull’acqua sono riservati alle acque, non a bustine o compresse. Ma il tema tocca gli integratori da vicino, per due motivi:

  • molti integratori in polvere (sali minerali, magnesio, potassio) vanno sciolti in acqua, e l’etichetta indica il volume da usare: seguirlo aiuta anche a bere;
  • alcune fibre, come glucomannano, gomma di guar o pectine, hanno l’avvertenza obbligatoria di essere assunte con abbondante acqua, per il rischio di soffocamento.

Cosa questi claim non dicono

  • Non dicono che bere di più “depura”, “drena” o “elimina le tossine”: sono espressioni non autorizzate.
  • Non dicono che bere acqua “fa dimagrire”.
  • Non promettono di migliorare le prestazioni mentali oltre il normale: parlano di mantenimento di funzioni normali.
  • Non implicano che più acqua sia sempre meglio: in alcune condizioni di salute (per esempio malattie renali o cardiache) l’apporto di liquidi va definito con il medico.

Consigli pratici

In sintesi

L’acqua ha due claim autorizzati: mantenimento di funzioni cognitive e fisiche normali e mantenimento della normale regolazione della temperatura corporea. Entrambi valgono con almeno 2 litri al giorno assunti sotto qualunque forma e solo per acque conformi alla normativa europea.

Fonti

  • Regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione, testo consolidato, allegato: voci “Acqua”.
  • EFSA NDA Panel, EFSA Journal 2011;9(4):2075 (claim sull’acqua).
  • EFSA NDA Panel, Scientific Opinion on Dietary Reference Values for water, EFSA Journal 2010;8(3):1459.

Contenuto divulgativo: non sostituisce il parere del medico.

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