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Chi convive con un’allergia o un’intolleranza alimentare sa quanto sia importante leggere con attenzione le etichette. Su un integratore si trovano spesso diciture come «senza glutine», «senza lattosio» o «senza allergeni», ma è importante capire cosa indicano davvero e quali limiti hanno queste informazioni.

Cosa indica la dichiarazione di un singolo allergene

Il Regolamento (UE) 1169/2011 stabilisce l’elenco dei 14 allergeni che devono essere obbligatoriamente evidenziati in etichetta quando presenti come ingredienti, tra cui glutine, lattosio, frutta a guscio, soia, uova e altri. Una dicitura come «senza glutine» indica che il prodotto rispetta la soglia quantitativa specifica prevista dalla normativa per quell’allergene (20 mg/kg per il glutine, secondo il Regolamento di esecuzione UE 828/2014). È un’informazione precisa, verificabile, riferita a un allergene specifico.

Perché «senza allergeni» in generale è un’affermazione più delicata

Una dicitura generica come «senza allergeni», senza specificare quali, è meno precisa e più difficile da verificare, perché la lista degli allergeni normati è lunga e un prodotto può essere privo di alcuni ma non di altri, oppure può essere prodotto in uno stabilimento dove si lavorano anche altri allergeni, con un rischio di contaminazione crociata che va sempre dichiarato quando presente (tipicamente con diciture come «può contenere tracce di»).

Per questo, chi ha un’allergia specifica dovrebbe sempre verificare la dichiarazione relativa a QUELL’allergene in particolare — non affidarsi a un’etichetta generica — e prestare attenzione anche alle eventuali dichiarazioni di possibile contaminazione crociata, che sono un’informazione di sicurezza distinta dalla lista degli ingredienti veri e propri.

Il ruolo del produttore e la responsabilità di chi legge

Le aziende serie dichiarano sempre con precisione la presenza o l’assenza dei 14 allergeni normati, e indicano chiaramente eventuali rischi di contaminazione crociata legati al proprio stabilimento produttivo. Chi ha un’allergia diagnosticata, specialmente se grave, dovrebbe sempre verificare l’etichetta di ogni singolo prodotto prima dell’acquisto, indipendentemente da acquisti precedenti dello stesso marchio, perché le formulazioni possono cambiare nel tempo.

In caso di allergie o intolleranze diagnosticate, il consiglio più importante resta quello di consultare sempre il proprio medico o allergologo prima di introdurre un nuovo integratore, e di non basarsi esclusivamente su diciture generiche in etichetta.