Molte persone che digeriscono male il latte tollerano meglio lo yogurt. Non è solo un’impressione: in Europa esiste un claim autorizzato sui fermenti vivi dello yogurt e la digestione del lattosio. Vediamo cosa dice e in cosa si distingue da quello della lattasi.
Il claim autorizzato
Il Regolamento (UE) n. 432/2012 (testo consolidato) riporta:
“Nei soggetti che maldigeriscono il lattosio, i fermenti vivi nello yogurt o nel latte fermentato migliorano la digestione del lattosio contenuto nel prodotto.”
Condizione d’uso: lo yogurt o il latte fermentato devono contenere almeno 108 unità formanti colonia (UFC) per grammo di microrganismi vivi degli starter Lactobacillus delbrueckii subsp. bulgaricus e Streptococcus thermophilus.
Il parere scientifico di riferimento è dell’EFSA (EFSA Journal 2010;8(10):1763).
Come va letto
- Riguarda il lattosio contenuto nel prodotto: i fermenti aiutano a digerire il lattosio dello yogurt stesso, non quello di altri alimenti consumati nella giornata.
- Riguarda i due fermenti “classici” dello yogurt, vivi e in quantità sufficiente. Non si estende automaticamente ad altri ceppi o ai cosiddetti probiotici.
- Riguarda chi maldigerisce il lattosio: è un claim su una condizione funzionale, non sul trattamento di una malattia.
La differenza con la lattasi
La lattasi è l’enzima che scinde il lattosio. Per gli integratori di lattasi il Reg. 432/2012 prevede un claim distinto (“la lattasi migliora la digestione del lattosio nei soggetti che maldigeriscono il lattosio”), con condizioni proprie:
- dose minima di 4.500 unità FCC (Food Chemicals Codex);
- avvertenza di assumerla a ogni pasto contenente lattosio;
- informazione che la tolleranza al lattosio è variabile e che è opportuno chiedere consiglio sul ruolo di questa sostanza nella propria dieta.
I due claim sono quindi complementari ma diversi: quello dei fermenti vale per lo yogurt stesso, quello della lattasi per i pasti con lattosio a cui l’integratore viene associato. Tra i prodotti Noebis c’è un integratore di lattasi: per dose e modalità d’uso fa fede la sua etichetta.
Cosa questo claim non dice
- Non dice che lo yogurt “cura” l’intolleranza al lattosio.
- Non si applica all’allergia alle proteine del latte, che è una condizione diversa e richiede l’esclusione dell’alimento.
- Non autorizza claim su “flora intestinale”, difese immunitarie o benessere generale.
In sintesi
Nei soggetti che maldigeriscono il lattosio, i fermenti vivi dello yogurt (L. bulgaricus e S. thermophilus, almeno 108 UFC/g) migliorano la digestione del lattosio contenuto nel prodotto. In caso di sintomi digestivi persistenti è sempre opportuno parlarne con il medico.
Fonti
- Regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione, testo consolidato, allegato: voci “Fermenti vivi nello yogurt” e “Lattasi”.
- EFSA NDA Panel, EFSA Journal 2010;8(10):1763 (live yoghurt cultures and improved lactose digestion).
- EFSA NDA Panel, EFSA Journal 2009;7(9):1236 e 2011;9(6):2203 (lattasi).
Contenuto divulgativo: non sostituisce il parere del medico.



