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Capita quasi ogni anno, con l’arrivo delle prime giornate più corte e fresche: pettine e spazzola raccolgono più capelli del solito, e lo scarico della doccia sembra intasarsi più in fretta. Non è un’impressione. Il cosiddetto “effluvio stagionale autunnale” è un fenomeno reale e ben conosciuto, legato ai cicli di crescita del capello che si sincronizzano con i cambi di stagione. Nella maggior parte dei casi si tratta di un episodio transitorio, ma è comunque il momento in cui la chioma ha più bisogno di essere sostenuta dall’interno, con i nutrienti giusti e nella quantità giusta.

Perché in autunno il capello sembra più fragile

Il capello segue un ciclo fatto di fasi di crescita, riposo e caduta. Dopo l’estate, complice l’esposizione al sole, al cloro e al sale, e i ritmi meno regolari delle vacanze, molti follicoli entrano insieme nella fase di riposo: il risultato, qualche settimana dopo, è una caduta più visibile proprio nei mesi autunnali. A questo si aggiunge il fatto che, tra vacanze e rientro, l’alimentazione può essere meno regolare e meno ricca dei micronutrienti che il capello utilizza per la sua struttura.

I nutrienti che il capello utilizza davvero

Non tutti i nutrienti hanno lo stesso ruolo, ed è bene saperlo per non affidarsi a informazioni generiche. Secondo le indicazioni sulla salute autorizzate a livello europeo (Regolamento EFSA), alcuni nutrienti hanno un ruolo riconosciuto per il capello quando assunti nella dose giornaliera adeguata:

  • Biotina, Zinco e Selenio contribuiscono al mantenimento di capelli normali.
  • Rame contribuisce alla normale pigmentazione dei capelli, aiutando a preservarne il colore naturale.
  • Vitamina C, Vitamina E, Zinco e Selenio contribuiscono a proteggere le cellule dallo stress ossidativo, compreso quello a cui sono esposte le cellule del bulbo pilifero.

Accanto a questi, formule più complete includono anche MSM, L-Cistina ed Estratto di Bambù: si tratta di componenti tradizionalmente presenti nelle formulazioni per capelli e spesso studiate per il loro contenuto in silicio e zolfo organico, elementi naturalmente coinvolti nella struttura della cheratina, anche se la normativa europea non prevede ancora per essi un claim salutistico specifico da poter riportare in etichetta.

Come sostenere i capelli in questo periodo

  • Non saltare la colazione e i pasti principali: il capello è uno dei tessuti a “priorità bassa” per l’organismo, ed è tra i primi a risentire di un’alimentazione irregolare.
  • Porta in tavola proteine di qualità (uova, legumi, pesce), fonte degli aminoacidi che servono a costruire la cheratina.
  • Lava i capelli con acqua tiepida, mai bollente, per non seccare eccessivamente il cuoio capelluto.
  • Fai un massaggio del cuoio capelluto di qualche minuto quando applichi lo shampoo: è un piccolo gesto quotidiano piacevole da fare.
  • Valuta un integratore mirato nei periodi di cambio stagione, soprattutto se la dieta è meno varia del solito.

Per chi cerca una soluzione pratica e completa, Capelli Beauty Matrix riunisce in un’unica compressa giornaliera Biotina, Zinco, Selenio, Rame, Vitamina C, Vitamina E, Vitamina B2, Niacina, MSM, L-Cistina ed Estratto di Bambù, nel formato maxi da 400 compresse pensato per accompagnare tutto il cambio di stagione senza pensieri.

Quando preoccuparsi davvero

Una caduta stagionale che dura qualche settimana e poi si normalizza rientra nella normalità. Se invece la perdita di capelli è molto abbondante, prolungata oltre i due-tre mesi, o è accompagnata da chiazze, prurito persistente o alterazioni del cuoio capelluto, è sempre bene parlarne con un dermatologo, che potrà valutare la situazione nel suo complesso.

Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di un sano stile di vita. Consulta il tuo medico in caso di dubbi o condizioni particolari.