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Chi è abituato a farmaci dosati “in base al peso” si chiede spesso perché sull’etichetta di un integratore non ci sia mai scritto “tanti mg per kg di peso corporeo”, ma solo un numero fisso di compresse o capsule al giorno, uguale per chiunque abbia superato una certa età. Non è un’approssimazione: è una scelta precisa, che nasce da come sono costruite le dosi di riferimento nutrizionali.

Come funziona il dosaggio “per peso” nei farmaci

In campo farmaceutico, soprattutto per i farmaci pediatrici o per principi attivi con una finestra terapeutica stretta, il dosaggio in mg/kg serve a garantire che ogni persona riceva una concentrazione efficace e sicura, indipendentemente dalla propria taglia corporea. È un calcolo necessario perché piccole variazioni di dose, in quei casi, possono fare la differenza tra un effetto terapeutico e un effetto assente o eccessivo.

Perché gli integratori non funzionano così

Le vitamine, i minerali e la maggior parte degli altri ingredienti che si trovano in un integratore hanno invece dosi di riferimento — i Valori Nutritivi di Riferimento (VNR), stabiliti dal Regolamento UE 1169/2011 sulla base delle valutazioni EFSA — calcolate per la popolazione adulta generale, non individualmente per la singola persona. Sono valori pensati con un margine di sicurezza che tiene già conto della normale variabilità di peso, età e stato fisiologico all’interno della popolazione adulta.

Per questo la dose giornaliera raccomandata riportata in etichetta — ad esempio “2 capsule al giorno” — resta la stessa per un adulto di 55 kg e per un adulto di 95 kg: il margine tra la quantità che la letteratura scientifica EFSA associa a un’indicazione sulla salute e il livello massimo di assunzione sicura è ampio abbastanza da coprire questa variabilità, cosa che non sempre accade con i farmaci a dosaggio critico.

Quando il peso corporeo conta davvero

Il peso corporeo torna rilevante in contesti diversi da quello degli integratori per adulti: nella formulazione di farmaci pediatrici, dove il dosaggio segue tabelle specifiche in base a età e peso del bambino, oppure nella nutrizione clinica seguita da un medico o da un dietista, che può calcolare fabbisogni personalizzati (ad esempio di proteine) in base al peso e all’attività fisica di una persona. I nostri integratori sono formulati per la popolazione adulta e non sono prodotti pediatrici: per i bambini la scelta di qualsiasi integratore o farmaco va sempre discussa con il pediatra, che valuterà la posologia più adatta.

Cosa significa in pratica per chi legge l’etichetta

La dose giornaliera indicata su un integratore va rispettata così come riportata in etichetta, senza bisogno di “adattarla” al proprio peso corporeo e senza superarla nella convinzione che una persona più pesante ne abbia bisogno di più: il calcolo è già stato fatto a monte, sulla base dei VNR e delle soglie EFSA, proprio per essere valido per l’intera popolazione adulta a cui il prodotto è destinato.

Per capire meglio le altre parole legate al dosaggio che si trovano in etichetta, si può leggere anche l’articolo su dose, porzione e assunzione giornaliera: cosa significano davvero.