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Quando si parla di fertilità maschile, capita spesso di imbattersi in promesse eccessive online. È un argomento delicato, che tocca da vicino il desiderio di molte coppie, ed è per questo che vale la pena parlarne con particolare onestà, distinguendo i pochi claim realmente autorizzati dalle tante affermazioni non supportate.

Cosa influenza davvero la fertilità maschile

La fertilità maschile è un tema complesso, influenzato da numerosi fattori: genetica, età, stile di vita, esposizione a fumo e alcol, stress, peso corporeo e stato di salute generale. Alcuni micronutrienti hanno un ruolo documentato in specifici processi fisiologici legati alla riproduzione, ma è importante essere precisi su cosa questo significhi davvero.

I claim EFSA realmente autorizzati

Per alcuni nutrienti, l’EFSA (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) ha autorizzato claim specifici legati alla riproduzione maschile. Lo zinco contribuisce alla normale fertilità e alla normale riproduzione. Il selenio contribuisce alla normale spermatogenesi (il processo di formazione degli spermatozoi). La vitamina B6 contribuisce alla regolazione dell’attività ormonale.

È importante essere trasparenti sul significato di queste indicazioni: si tratta di un contributo al mantenimento delle normali funzioni fisiologiche in presenza di un apporto adeguato di questi nutrienti, non di una garanzia di miglioramento della fertilità o di risoluzione di eventuali difficoltà nel concepimento. Una vera carenza di questi nutrienti è relativamente rara in chi segue un’alimentazione varia ed equilibrata.

Cosa dire sugli altri ingredienti popolari

Ingredienti come la L-carnitina e il coenzima Q10, spesso presenti in formule per il benessere maschile, non dispongono invece di un claim sulla salute autorizzato dall’EFSA specifico per la fertilità. Possono essere presenti in una formula per il loro potenziale interesse nutrizionale, ma qualsiasi promessa specifica sulla fertilità basata su questi ingredienti non è supportata da un’autorizzazione ufficiale.

Un approccio informato e onesto

Se una coppia ha difficoltà a concepire, il passo più importante resta sempre una valutazione medica specialistica (andrologica o presso un centro di fertilità), che può individuare le cause specifiche e il percorso più adatto. Nessun integratore alimentare, incluso quelli con claim autorizzati su zinco e selenio, sostituisce questa valutazione o garantisce il concepimento.

Chi fosse interessato a un apporto supplementare di questi nutrienti nell’ambito di uno stile di vita sano può trovare nel nostro catalogo Fertility Man Active Pro, una formula con zinco, selenio, vitamina B6 e altri nutrienti.

Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta varia ed equilibrata né uno stile di vita sano, e non rappresentano un trattamento per l’infertilità o altre condizioni cliniche.