Cos’è lo zinco e perché è importante
Lo zinco è un minerale essenziale, cioè il nostro corpo non è in grado di produrlo autonomamente e deve procurarselo attraverso l’alimentazione o, quando necessario, tramite un integratore. È coinvolto in centinaia di reazioni enzimatiche ed è presente in ogni cellula dell’organismo, dalla pelle ai capelli, dal sistema immunitario a quello riproduttivo.
A cosa serve lo zinco: i claims autorizzati EFSA
Per lo zinco, l’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) ha autorizzato diversi claim nutrizionali e salutistici ai sensi del Regolamento (CE) 1924/2006. Lo zinco contribuisce a:
- Alla normale funzione del sistema immunitario
- Al mantenimento di ossa, capelli, unghie e pelle normali
- Alla normale sintesi proteica
- Al normale metabolismo acido-base
- Al normale metabolismo dei macronutrienti
- Al mantenimento di una normale fertilità e riproduzione
- Alla normale funzione cognitiva
- Alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo
- Al normale metabolismo dell’acido grasso
- Al normale metabolismo della vitamina A
Zinco Bisglicinato: perché la forma conta
Non tutte le forme di zinco hanno la stessa biodisponibilità, cioè la stessa capacità di essere assorbite e utilizzate dall’organismo. Lo zinco bisglicinato è una forma chelata, in cui il minerale è legato a due molecole di glicina (un amminoacido): questo legame lo rende generalmente più tollerabile a livello gastrointestinale rispetto a forme inorganiche come il solfato di zinco.
Quando può essere utile un integratore di zinco
Un apporto adeguato di zinco è particolarmente rilevante in alcune fasi o condizioni: nei periodi di maggiore fabbisogno del sistema immunitario, in caso di alimentazione poco varia o fortemente vegetale (i legumi e i cereali integrali contengono fitati che riducono l’assorbimento dello zinco), o quando si presta attenzione al benessere di pelle, capelli e unghie. Scopri il nostro Zinco Bisglicinato 15mg nel negozio Noebis Pharma.
Come scegliere un integratore di zinco
Nella scelta di un integratore di zinco vale la pena valutare: la forma chimica (le forme chelate come il bisglicinato sono generalmente meglio tollerate), il dosaggio per porzione rispetto ai valori nutritivi di riferimento, e l’eventuale presenza di altri nutrienti complementari nella stessa formulazione.
Un ultimo consiglio
Un integratore non sostituisce una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano, e non bisogna superare la dose giornaliera raccomandata indicata in etichetta. Se sei in gravidanza, allattamento, o assumi farmaci, consulta il medico o il farmacista prima di iniziare qualsiasi integrazione.






