Quando si parla di vitamine, spesso si pensa a sostanze che l’organismo utilizza subito e che vanno reintegrate ogni giorno, come la vitamina C o le vitamine del gruppo B. La vitamina A segue invece una logica diversa: appartiene alla famiglia delle vitamine liposolubili, cioè solubili nei grassi, e questa caratteristica chimica le permette di essere immagazzinata nel corpo, principalmente nel fegato, per essere poi rilasciata quando serve.
Cos’è la vitamina A e da dove viene
Con il termine “vitamina A” si indica in realtà un gruppo di composti. Da un lato c’è il retinolo, la forma già attiva e pronta all’uso che si trova in alimenti di origine animale come fegato, uova e latticini. Dall’altro ci sono i carotenoidi provitaminici, tra cui il più noto è il beta-carotene, presenti in alimenti vegetali colorati come carote, zucca e verdure a foglia verde scura: il corpo li converte in vitamina A attiva secondo le proprie necessità.
Una vitamina che si comporta diversamente da quelle “idrosolubili”
Negli articoli dedicati alle vitamine del gruppo B e alla vitamina C abbiamo raccontato come queste sostanze, essendo solubili in acqua, non si accumulino nell’organismo: quello che non viene utilizzato subito viene eliminato, ed è per questo che vanno reintegrate con regolarità attraverso l’alimentazione o l’integrazione quotidiana. La vitamina A, insieme alle altre vitamine liposolubili (D, E e K), segue invece un percorso diverso: viene assorbita insieme ai grassi alimentari e può essere conservata nei tessuti adiposi e nel fegato come una piccola riserva. Proprio per questa capacità di accumulo, per le vitamine liposolubili ha particolare importanza rispettare le dosi giornaliere indicate in etichetta, senza superarle nel tempo.
Vitamina A e vista: cosa dice davvero l’etichetta di un integratore Noebis
Tra i prodotti Noebis Pharma, Luteina 40 Vision Pro è formulato con luteina, zeaxantina, zinco bisglicinato, vitamina A e riboflavina (vitamina B2). Una capsula al giorno apporta il 100% dei VNR di vitamina A. Secondo le indicazioni riportate in etichetta, lo zinco, la vitamina A e la riboflavina contribuiscono al mantenimento della capacità visiva normale; zinco e riboflavina contribuiscono inoltre alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Il flacone da 160 capsule offre oltre cinque mesi di utilizzo alla dose di una capsula al giorno.
Luteina e zeaxantina, pur essendo ingredienti caratterizzanti della formula, non sono accompagnate da un’indicazione sulla salute autorizzata: restano quindi descritte come componenti della formulazione, senza alcun beneficio attribuito.
Un equilibrio, non un accumulo da inseguire
Capire che la vitamina A si comporta diversamente dalle vitamine idrosolubili non significa che “più se ne assume, meglio è”: il modo corretto di integrarla resta seguire la dose giornaliera indicata in etichetta, proprio come avviene con Luteina 40 Vision Pro. È un promemoria utile per leggere con più consapevolezza le etichette degli integratori che si scelgono, distinguendo tra le vitamine da reintegrare ogni giorno e quelle che il corpo sa già gestire con le proprie riserve.


