Aggiornato ad agosto 2026. “Rafforzare le difese” è un’espressione molto usata, ma può suggerire un risultato che alimenti e integratori non possono garantire. Il sistema immunitario è complesso e la sua normale funzione dipende da molti fattori. Questa guida spiega quali claim sono autorizzati, come leggere le dosi e perché nessun integratore può promettere di prevenire influenza, raffreddore o infezioni.
Il claim corretto: “contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario”
Nell’Unione europea alcuni nutrienti possono riportare il claim “contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario” quando il prodotto soddisfa le condizioni previste. Tra questi rientrano vitamina A, vitamina C, vitamina D, vitamina B6, vitamina B12, folato, rame, selenio e zinco. “Contribuisce” non significa “potenzia”, “cura” o “protegge dai virus”.
La fonte di riferimento è il Regolamento (UE) n. 432/2012; il Ministero della Salute ricorda che anche presentazione e pubblicità devono rispettare le condizioni d’uso dei claim.
Prima gli alimenti e la varietà
Una dieta varia aiuta a coprire fabbisogni diversi. Non esiste un singolo “superfood” capace di sostituire l’insieme dell’alimentazione. Verdura e frutta di colori diversi, legumi, cereali, frutta a guscio, pesce, uova, latte o alternative idonee e altre fonti proteiche apportano nutrienti differenti. Le scelte vanno adattate a età, condizioni personali, allergie, preferenze e indicazioni professionali.
Esempi di fonti alimentari
- Vitamina C: agrumi, kiwi, fragole, peperoni, broccoli e altri ortaggi.
- Vitamina A e carotenoidi: verdure arancioni e verde scuro; retinolo in alcuni alimenti animali.
- Vitamina D: pochi alimenti ne contengono quantità rilevanti; la situazione personale non si deduce soltanto dalla stagione.
- Zinco e selenio: presenti in fonti animali e vegetali, con quantità variabili.
- Vitamine B6, B12 e folato: distribuite in alimenti diversi; la vitamina B12 richiede attenzione particolare nelle diete vegane.
Quando valutare un integratore
Un integratore può avere senso quando l’alimentazione non copre un fabbisogno, esiste un rischio documentato o un professionista lo ritiene opportuno. La scelta non dovrebbe partire dal numero di ingredienti o da parole come “defence”, “shield” o “immunity”, ma dalla dose giornaliera e dal contesto individuale.
Come leggere l’etichetta
- Dose giornaliera: confronta le quantità riferite alla dose consigliata, non alla singola capsula se l’assunzione ne prevede più di una.
- Percentuale VNR: indica quanto la dose contribuisce al valore nutritivo di riferimento; non è un punteggio di efficacia.
- Condizione del claim: il nutriente deve essere presente nella quantità richiesta per poter usare il claim.
- Sovrapposizioni: somma multivitaminici, prodotti “difese”, bevande fortificate e integratori singoli.
- Avvertenze: rispetta dose, durata, età e indicazioni specifiche.
Più non significa meglio
Dosi elevate non rendono automaticamente il prodotto più utile. Alcuni nutrienti possono accumularsi o interferire con farmaci e condizioni cliniche. Anche zinco, selenio e vitamine liposolubili richiedono attenzione; prodotti diversi possono portare a un’assunzione complessiva molto maggiore di quella visibile su una sola confezione.
Botanicals, colostro e lattoferrina
La presenza di un ingrediente vegetale o di lattoferrina non autorizza a promettere prevenzione o trattamento di infezioni. Per la lattoferrina puoi consultare la guida Lattoferrina: come leggere l’etichetta e cosa non promette. Per gli estratti vegetali controlla specie, parte utilizzata, rapporto droga-estratto e titolazione, senza estendere al prodotto proprietà non autorizzate.
Stile di vita e prevenzione
Sonno adeguato, movimento compatibile con le proprie condizioni, alimentazione varia, igiene e vaccinazioni raccomandate fanno parte di strategie di salute pubblica; non sono sostituibili con un integratore. Se compaiono febbre alta, difficoltà respiratoria, peggioramento rapido o sintomi persistenti, serve una valutazione sanitaria, non un prodotto “immunity”.
Checklist prima dell’acquisto
- Qual è l’obiettivo concreto e c’è una carenza o un fabbisogno plausibile?
- Quali nutrienti assumi già da altri prodotti?
- La dose giornaliera e la durata sono chiare?
- I claim riportati sono proporzionati e verificabili?
- Ci sono farmaci, gravidanza, allattamento, patologie o esami che richiedono consiglio professionale?
Domande frequenti
La vitamina C impedisce di ammalarsi?
No. Il claim autorizzato riguarda il contributo alla normale funzione del sistema immunitario; non consente di promettere prevenzione o cura di raffreddore, influenza o altre infezioni.
Posso usare insieme vitamina D, zinco e selenio?
Dipende dalle quantità totali, dall’alimentazione, da altri integratori e dalla situazione personale. Controlla tutte le etichette e chiedi consiglio quando esistono terapie o condizioni particolari.
Un prodotto con molti ingredienti è più completo?
Non necessariamente. Una formula è utile solo se dosi, ingredienti e obiettivo sono coerenti. Più ingredienti possono aumentare sovrapposizioni senza offrire un vantaggio reale.
Revisione editoriale umana Noebis Pharma. Eventuali strumenti digitali o di IA supportano l’organizzazione del testo, ma non sostituiscono il controllo umano né generano raccomandazioni sanitarie individuali.




