Aggiornato ad agosto 2026. Due integratori possono riportare la stessa pianta sul fronte e contenere preparazioni molto diverse. Specie botanica, parte utilizzata, tipo di estratto, rapporto droga-estratto e titolazione aiutano a capire che cosa è realmente presente.
Il nome comune non basta
“Ginseng”, “cardo mariano” o “ginkgo” sono nomi facilmente riconoscibili, ma possono riferirsi a specie, parti e preparazioni differenti. Il nome botanico binomiale riduce l’ambiguità: identifica genere e specie, mentre la parte della pianta chiarisce se sono state utilizzate radici, foglie, frutti, semi o altro.
Polvere ed estratto non sono sinonimi
Una polvere vegetale deriva generalmente dalla parte essiccata e macinata. Un estratto è ottenuto attraverso un processo che concentra o seleziona componenti della materia prima. La quantità in milligrammi non può quindi essere confrontata senza considerare che cosa rappresenta.
Rapporto droga-estratto
Il rapporto droga-estratto, spesso indicato come DER, descrive quanta materia vegetale è stata impiegata per ottenere una determinata quantità di estratto. Non è da solo un indice assoluto di qualità o efficacia: vanno considerati solvente, processo, composizione finale e documentazione.
Che cos’è la titolazione
Un estratto titolato dichiara una quantità o percentuale di uno o più costituenti caratteristici. Per leggerla correttamente occorre sapere:
- quale sostanza o gruppo di sostanze viene misurato;
- la percentuale dichiarata;
- la quantità di estratto nella dose giornaliera;
- la quantità effettiva del costituente per dose, quando indicata o calcolabile.
La titolazione non autorizza automaticamente una promessa sulla salute e non trasforma un alimento in un farmaco.
La disciplina italiana dei botanicals
In Italia l’impiego di sostanze e preparati vegetali negli integratori è disciplinato dal decreto ministeriale 10 agosto 2018 e dai successivi aggiornamenti. Il Ministero della Salute chiarisce che specie, parte della pianta, tipologia del preparato e, per gli estratti, rapporto droga-estratto sono elementi rilevanti nella procedura di notifica.
La presenza di una pianta negli elenchi non equivale a un’approvazione preventiva di ogni prodotto né a una garanzia di efficacia. Il Ministero ricorda inoltre che il codice ottenuto con la notifica non costituisce un riconoscimento di conformità: la responsabilità resta all’operatore del settore alimentare.
Botanicals e novel food
Una pianta o un estratto privo di una storia significativa di consumo alimentare nell’Unione europea prima del 1997 può rientrare nella disciplina dei novel food e richiedere una preventiva autorizzazione. Anche un nuovo processo o una preparazione molto diversa può modificare la valutazione.
Claim: nome della pianta e immagini contano
Un claim non è soltanto una frase. Il Ministero ricorda che possono contribuire alla comunicazione commerciale anche denominazione, immagini e grafica. Per questo una confezione con simboli medici, organi o promesse implicite può essere problematica anche se il testo usa parole prudenti.
Come confrontare due prodotti vegetali
- Verifica il nome botanico.
- Controlla la parte della pianta.
- Distingui polvere, estratto e altra preparazione.
- Leggi quantità per dose giornaliera.
- Controlla DER e titolazione quando disponibili.
- Confronta ingredienti secondari e allergeni.
- Leggi avvertenze specifiche.
- Non dedurre un effetto clinico dalla sola concentrazione.
Esempio di calcolo della titolazione
Se una dose giornaliera apporta 300 mg di un estratto titolato al 5%, la quantità teorica del costituente titolato è 15 mg. Il calcolo descrive la composizione, non dimostra da solo un beneficio e non sostituisce le condizioni previste per eventuali indicazioni autorizzate.
Quando chiedere consiglio
Ingredienti vegetali possono interagire con farmaci o non essere adatti in particolari condizioni. Chiedi al medico o al farmacista in caso di gravidanza, allattamento, patologie, terapie, uso destinato a minori o associazione di più prodotti.
Come presentiamo le formule Noebis
Nelle schede del catalogo Noebis Pharma stiamo uniformando nome dell’ingrediente, quantità giornaliera, forma, titolazione, modalità d’uso, avvertenze e immagini dell’etichetta. Per approfondire il processo produttivo consulta Qualità Noebis Pharma.
Fonti ufficiali
- Ministero della Salute: sostanze e preparati vegetali
- Ministero della Salute: FAQ sulla notifica
- Registro nazionale degli integratori alimentari
Contenuto informativo: non sostituisce il consiglio del medico o del farmacista. La redazione finale è sottoposta a controllo umano e responsabilità editoriale di Noebis Pharma.




