Chi convive con la celiachia o con un’intolleranza alimentare diagnosticata sa bene che il primo e unico vero “trattamento” è l’esclusione rigorosa dell’alimento in causa dalla dieta: nel caso della celiachia, il glutine, per tutta la vita. Nessun integratore alimentare cura la celiachia, la tratta o la sostituisce in alcun modo: lo diciamo con la massima chiarezza fin dalle prime righe, perché è un punto su cui non si può essere ambigui, e diffidiamo apertamente da chi lascia intendere il contrario.
Detto questo, è utile sapere che una dieta priva di glutine protratta nel tempo, specialmente nei mesi successivi alla diagnosi quando l’intestino sta ancora recuperando, può associarsi in alcune persone a carenze di determinati nutrienti. Non è una regola valida per tutti: dipende dal singolo caso, dal grado di recupero della mucosa intestinale e dalla qualità complessiva dell’alimentazione. Per questo motivo il riferimento più importante resta sempre il gastroenterologo o il nutrizionista che segue il percorso della persona, eventualmente con controlli del sangue periodici.
Ferro: una carenza comune nella fase post-diagnosi
Nella celiachia non trattata o nella fase iniziale dopo la diagnosi, l’infiammazione della mucosa intestinale può ridurre l’assorbimento del ferro dagli alimenti, portando in alcuni casi ad anemia. Con una dieta senza glutine ben condotta, la mucosa tende a guarire e l’assorbimento migliora progressivamente, ma nel frattempo può essere utile un controllo dei valori ematici. L’EFSA riconosce al ferro il contributo alla normale formazione dei globuli rossi e dell’emoglobina, al normale trasporto di ossigeno nel corpo e alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento. Se il tuo medico ritiene utile un’integrazione, è disponibile il nostro Ferro Bisglicinato.
Vitamina D e Calcio: attenzione alla salute delle ossa
Il malassorbimento intestinale può riguardare anche vitamina D e calcio, due nutrienti fondamentali per la salute delle ossa. È uno degli aspetti che il gastroenterologo valuta tipicamente con esami specifici (come la densitometria ossea, quando indicata). L’EFSA riconosce alla vitamina D il contributo al mantenimento di ossa e denti normali e al normale assorbimento di calcio e fosforo. Trovi il nostro Vitamina D3 + K2 con indicazione chiara di dosaggio in etichetta, e per un apporto più ampio di minerali il nostro Multivitaminico con Minerali.
Vitamina B12 e folati: non solo un tema da dieta vegetale
Anche l’assorbimento di vitamina B12 e folati può essere temporaneamente ridotto in caso di infiammazione intestinale prolungata. L’EFSA riconosce alla vitamina B12 il contributo al normale metabolismo energetico, alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento e al normale funzionamento del sistema nervoso. La trovi nel nostro B-Complex con Vitamina C.
Un punto sulle intolleranze non celiache
Va fatta una distinzione importante: la celiachia è una condizione autoimmune diagnosticata con esami specifici (sierologia ed eventualmente biopsia duodenale), mentre le intolleranze alimentari (come quella al lattosio, di cui abbiamo parlato in un altro articolo dedicato alla lattasi) hanno meccanismi diversi e non richiedono necessariamente un’esclusione totale e permanente dell’alimento. In entrambi i casi, però, la diagnosi corretta va sempre affidata a un medico: i test “fai da te” o non validati scientificamente (bioimpedenziometrici, del capello, e simili) non hanno valore diagnostico riconosciuto e possono portare a esclusioni alimentari inutili o addirittura dannose se non supervisionate da un professionista.
Il messaggio più importante
Se hai una diagnosi di celiachia o sospetti un’intolleranza alimentare, il percorso corretto passa sempre da un medico: gastroenterologo, allergologo o nutrizionista, a seconda del caso. Gli integratori possono avere un ruolo di supporto in presenza di carenze accertate con esami del sangue, mai come sostituto della dieta corretta o della diagnosi medica. La trasparenza su questo punto, per noi, non è negoziabile.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono in alcun modo la diagnosi e il trattamento medico. La celiachia e le intolleranze alimentari richiedono una valutazione professionale specifica: consulta il tuo medico prima di modificare la tua alimentazione o di assumere qualsiasi integratore.


