Le palestre di arrampicata indoor stanno vivendo un vero boom, e non è difficile capire perché: è uno sport completo, mentale oltre che fisico, praticabile tutto l’anno indipendentemente dal meteo. Ma tra prese, tacche e strapiombi, le mani, gli avambracci e le articolazioni vengono messi a dura prova. Ecco cosa sapere per allenarsi con più consapevolezza, anche dal punto di vista nutrizionale.
Cosa chiede davvero l’arrampicata al corpo
A differenza di molti sport, l’arrampicata sollecita in modo intenso e ripetuto la presa: dita, avambracci e mani lavorano in contrazione isometrica prolungata, spesso sostenendo l’intero peso corporeo. Le sessioni, soprattutto quelle di bouldering con tentativi ravvicinati, comportano anche un notevole dispendio energetico e una sudorazione importante, con perdita di elettroliti.
Magnesio: l’alleato più citato in falesia (e perché)
Chi arrampica conosce bene il magnesio in polvere, usato sulle mani per assorbire il sudore e migliorare l’aderenza sulla presa. Ma il magnesio ha un ruolo anche se assunto come integratore alimentare: contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, all’equilibrio elettrolitico e, insieme al potassio, alla normale funzione muscolare. Sono tutti aspetti rilevanti per chi si allena con regolarità su una parete.
Il nostro Magnesio e Potassio, a base di citrati, è pensato proprio per chi cerca un supporto a questi aspetti nella propria routine sportiva, con dosaggio regolabile in base alle indicazioni in etichetta.
Vitamina C e il lavoro dei tessuti connettivi
Tendini, legamenti e cartilagini sono strutture molto sollecitate in arrampicata, in particolare a livello delle dita. La vitamina C contribuisce alla normale formazione di collagene per la normale funzione di ossa, cartilagini e vasi sanguigni, oltre a contribuire alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento. Trovi la nostra Vitamina C in compresse, con dosaggio indicato in etichetta.
Molti climber, specialmente dopo i 35-40 anni o in caso di allenamento intenso, si interessano anche a glucosamina e condrotina, ingredienti tradizionalmente associati al benessere articolare: al momento la normativa europea non prevede per questi un claim salutistico specifico autorizzato in etichetta, quindi ci limitiamo a segnalare che sono presenti nella nostra formula Glucosamina e Condroitina per chi desidera comunque includerli nella propria routine.
Buone pratiche fuori dalla parete
- Riscaldamento graduale delle dita: prima di attaccare vie o boulder impegnativi, qualche minuto di prese facili evita sovraccarichi improvvisi sulle pulegge.
- Idratazione durante la sessione: anche in palestra climatizzata si suda più di quanto sembri.
- Giorni di recupero reali: le dita hanno tempi di recupero più lunghi rispetto ai grandi gruppi muscolari; allenarsi tutti i giorni aumenta il rischio di infiammazioni.
- Alimentazione post-sessione: un pasto con proteine e carboidrati entro un paio d’ore favorisce il recupero.
Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di un sano stile di vita. In caso di dolori articolari persistenti, consulta il tuo medico.



