Cos’è il ferro bisglicinato
Il ferro è un minerale essenziale coinvolto in numerose funzioni dell’organismo, dal trasporto dell’ossigeno nel sangue alla produzione di energia. Il ferro bisglicinato è una forma chelata di ferro, legata a due molecole di glicina: questo legame è pensato per favorire una migliore tollerabilità gastrointestinale rispetto a forme di ferro più tradizionali come il solfato ferroso.
A cosa serve il ferro: i claims autorizzati EFSA
Per il ferro, l’EFSA ha autorizzato diversi claim ai sensi del Regolamento (CE) 1924/2006. Il ferro contribuisce a:
- Alla normale funzione cognitiva
- Al normale metabolismo energetico
- Alla normale formazione di globuli rossi ed emoglobina
- Al normale trasporto di ossigeno nell’organismo
- Alla normale funzione del sistema immunitario
- Alla riduzione di stanchezza e affaticamento
- Al normale processo di divisione cellulare
Cos’è la lattoferrina
La lattoferrina è una glicoproteina naturalmente presente nel latte e in altre secrezioni del corpo umano, nota per la sua capacità di legare il ferro. Viene spesso associata al ferro negli integratori proprio per questa caratteristica. Al momento non sono stati autorizzati claims salutistici specifici dall’EFSA per la lattoferrina: le informazioni su questo ingrediente vanno quindi considerate a carattere puramente descrittivo.
Quando può essere utile integrare il ferro
Un apporto adeguato di ferro è particolarmente rilevante in alcune fasi della vita e condizioni, come suggerito anche dal proprio medico in caso di valori ematici da monitorare. La combinazione con lattoferrina viene talvolta scelta per la sua affinità naturale con il ferro. Scopri il nostro Ferro Bisglicinato con Lattoferrina nel negozio Noebis Pharma.
Come scegliere un integratore di ferro
Nella scelta di un integratore di ferro vale la pena valutare la forma chimica (le forme chelate sono generalmente meglio tollerate a livello gastrointestinale), il dosaggio per porzione, e l’eventuale presenza di vitamina C nella stessa formulazione, che come visto contribuisce ad aumentare l’assorbimento del ferro.
Un ultimo consiglio
Un integratore non sostituisce una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano, e non bisogna superare la dose giornaliera raccomandata indicata in etichetta. L’integrazione di ferro non dovrebbe essere iniziata senza aver prima verificato, idealmente con il proprio medico, un’effettiva carenza: un eccesso di ferro può infatti essere controproducente. Se sei in gravidanza, allattamento, o assumi farmaci, consulta il medico o il farmacista.



