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Chi parte per una settimana bianca spesso pensa soprattutto all’attrezzatura: sci nuovi, giacca tecnica, crema solare ad alta protezione. Meno spesso si pensa a quanto la montagna d’inverno metta alla prova il corpo in modi diversi dal solito: freddo intenso, quota, luce riflessa dalla neve e giornate di sforzo fisico concentrato dopo mesi di vita più sedentaria. Il risultato, per molti, sono occhi affaticati, gambe pesanti la sera e quella sensazione di stanchezza che si accumula giorno dopo giorno sulla settimana.

Non serve essere sciatori esperti o agonisti per accorgersene: basta una normale settimana bianca in famiglia o con amici, tra piste blu e qualche rossa, per mettere alla prova muscoli, occhi e sistema immunitario più di quanto capiti nella vita di tutti i giorni. Capire perché succede aiuta anche a capire cosa può essere utile fare, con qualche piccolo accorgimento in più.

Perché la settimana bianca è più impegnativa di quanto sembri

Sciare o fare snowboard non è un’attività continua come una camminata: sono ripetute serie di sforzo intenso (le discese) alternate a momenti di attesa al freddo (le risalite in seggiovia), il tutto spesso in quota, dove l’aria è più secca e rarefatta. A questa alternanza si aggiunge il freddo stesso, che porta il corpo a consumare energia anche solo per mantenere la temperatura corporea, e la disidratazione, spesso sottovalutata in inverno perché non si suda in modo evidente come in estate, ma si perdono comunque liquidi attraverso la respirazione nell’aria fredda e secca di montagna.

A tutto questo si aggiunge la luce: la neve riflette fino al 90% della radiazione solare, molto più dell’erba o dell’asfalto, esponendo gli occhi a uno stress luminoso importante anche nelle giornate nuvolose. Non è un caso che a fine settimana bianca molte persone raccontino occhi stanchi e arrossati, gambe indolenzite e una stanchezza generale diversa da quella di una normale settimana di lavoro.

Gli occhi, i grandi sottovalutati della neve

Con il riverbero della neve, gli occhi lavorano più del solito per adattarsi continuamente alla luce intensa, restringendo e dilatando la pupilla molto più frequentemente rispetto a una giornata normale. Zinco, vitamina A e riboflavina (vitamina B2) contribuiscono al mantenimento della capacità visiva normale, mentre zinco e riboflavina contribuiscono anche alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. È la combinazione presente in Luteina 40 Vision Pro, che unisce questi nutrienti a luteina e zeaxantina, due componenti presenti in quantità caratterizzante nella formula: una capsula al giorno, prima o durante la partenza per la settimana bianca, può essere un modo semplice per dare continuità a un supporto quotidiano per la vista, da abbinare sempre a un buon paio di occhiali da sci o da maschera con protezione UV adeguata, che resta la prima difesa fisica contro il riverbero.

Gambe, energia e quella stanchezza di fine giornata

Chi scia lo sa: sono soprattutto le gambe a pagare il conto, tra curve, frenate e i muscoli che lavorano in modo discontinuo per ore, spesso a temperature vicine o sotto lo zero, condizione che tende a far contrarre i muscoli più facilmente. Il magnesio contribuisce alla normale funzione muscolare, mentre magnesio e vitamina B6 insieme contribuiscono al normale metabolismo energetico, al normale funzionamento del sistema nervoso e alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento. È la formula di Magnesio Chelato 350 mg + Vitamina B6, pensata per un utilizzo quotidiano semplice: due capsule al giorno, prima e durante la settimana bianca, per accompagnare l’organismo nei giorni di sforzo fisico più intenso del solito.

Il sistema immunitario, tra freddo e sbalzi di temperatura

Passare da rifugi riscaldati a piste gelide, indossare e togliere strati di abbigliamento più volte al giorno, respirare aria fredda e secca in quota: sono tutte condizioni che possono mettere a dura prova l’organismo nel periodo invernale, insieme al contatto con più persone nei luoghi chiusi tipici delle stazioni sciistiche, dagli spogliatoi ai rifugi affollati all’ora di pranzo. La vitamina C contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario, al normale metabolismo energetico, al normale funzionamento del sistema nervoso e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo, oltre a contribuire alla riduzione di stanchezza e affaticamento e alla normale formazione del collagene per la normale funzione di vasi sanguigni, ossa, cartilagini, pelle e denti. Vitamina C 1000 mg in compresse, una al giorno, è pensata proprio per un utilizzo costante anche nei periodi più esposti al freddo, come una vacanza sulla neve.

Qualche accorgimento pratico per la settimana bianca

Oltre all’alimentazione e a un’eventuale integrazione mirata, alcuni accorgimenti semplici fanno la differenza in montagna d’inverno. Bere a sufficienza anche se non si percepisce sete, perché il freddo e l’aria secca in quota aumentano la perdita di liquidi senza che ce ne accorgiamo: portare sempre con sé una borraccia anche sulle piste è un’abitudine semplice e spesso trascurata. Applicare crema solare ad alta protezione anche nelle giornate nuvolose, proprio per il forte potere riflettente della neve, e ripetere l’applicazione a metà giornata. Vestirsi a strati, per regolare la temperatura corporea tra la fatica delle discese e il freddo delle risalite, evitando sia il sudore in eccesso sia il raffreddamento troppo rapido. Concedersi un breve riscaldamento muscolare prima della prima discesa della giornata, soprattutto dopo una notte di riposo al freddo, aiuta a preparare i muscoli allo sforzo. Sono piccole abitudini che, unite a un’alimentazione varia ed equilibrata, aiutano a vivere la settimana bianca con più energia dal primo all’ultimo giorno.

Una settimana bianca vissuta con più energia

La settimana bianca resta una delle vacanze più attese dell’anno, capace di regalare paesaggi e sensazioni che poche altre esperienze offrono: il silenzio della neve fresca al mattino, l’aria pulita di montagna, il piacere di una giornata sugli sci con chi si ama. Prendersi cura di occhi, muscoli e sistema immunitario nei giorni prima e durante la vacanza non sostituisce mai una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano, ma può essere un piccolo gesto in più per affrontare piste, quota e freddo con più energia, dalla prima sciata del mattino fino all’ultima discesa prima del tramonto.

Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di uno stile di vita sano. Sono prodotti pensati per un pubblico adulto.