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Recuperare gli scatoloni dalla soffitta, montare l’albero, srotolare metri di luci natalizie e appenderle a finestre, ringhiere o balconi: addobbare la casa per le feste è uno dei riti più attesi dell’anno, ma anche uno di quelli che coinvolge il corpo più di quanto si immagini. Tra scale da salire e scendere, braccia tenute sollevate per minuti interi e scatoloni da spostare da un piano all’altro della casa, quello che sembra un pomeriggio di festa può trasformarsi in una piccola maratona fisica.

Perché addobbare casa stanca più del previsto

Appendere le luci natalizie lungo il perimetro di una finestra, un balcone o una ringhiera richiede spesso di lavorare con le braccia sollevate sopra la testa per periodi prolungati, una posizione che affatica rapidamente spalle e collo. Salire e scendere da una scala per raggiungere i punti più alti, magari con le mani già occupate da fili di luci o decorazioni, aggiunge un ulteriore fattore di sforzo e richiede equilibrio e attenzione. Montare un albero di Natale artificiale di grandi dimensioni comporta poi il sollevamento e l’assemblaggio di rami e supporti spesso pesanti e ingombranti, un lavoro che si ripete ogni anno e che richiede di estrarre e riporre scatoloni voluminosi non sempre facili da maneggiare.

A tutto questo si aggiunge il recupero delle decorazioni da soffitta, cantina o ripostiglio, con gli stessi scatoloni pesanti e gli spazi angusti già visti per altri lavori di manutenzione stagionale. Non stupisce quindi che, terminato l’allestimento della casa, molte persone avvertano stanchezza diffusa a braccia, spalle e gambe, oltre a un po’ di indolenzimento nella parte alta della schiena, un effetto ancora più marcato per chi vive in una casa su più piani.

Chi vive in una casa con giardino o balconi ampi da illuminare affronta un carico di lavoro ancora maggiore, con più metri di luci da srotolare, testare e fissare, spesso con l’aiuto di ganci, mollette o nastro biadesivo che richiedono precisione e pazienza oltre allo sforzo fisico. Anche testare le luci prima di appenderle, un passaggio spesso saltato per fretta, evita di dover ripetere il lavoro di fissaggio una seconda volta se una serie risulta difettosa, risparmiando tempo e sforzo fisico prezioso.

Magnesio e potassio per la normale funzione muscolare

Il magnesio e il potassio contribuiscono entrambi alla normale funzione muscolare, mentre il magnesio partecipa anche al mantenimento del normale equilibrio elettrolitico e contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento. Sono aspetti rilevanti nei giorni in cui il corpo è impegnato in attività fisiche prolungate e ripetitive, come quando si allestisce la casa per le feste tra salite sulla scala e ore trascorse con le braccia sollevate.

Un’alimentazione varia, con frutta secca, legumi e verdure a foglia verde, resta sempre la base per un buon apporto di questi minerali. Nei periodi di maggiore attività fisica, come le settimane dedicate agli addobbi natalizi, un integratore come Magnesio e Potassio di Noebis Pharma può rappresentare un supporto pratico, sempre nel rispetto delle dosi giornaliere indicate in etichetta e delle indicazioni riportate sulla confezione.

Consigli pratici per addobbare casa in sicurezza

Usare una scala stabile e mai una sedia o uno sgabello di fortuna per raggiungere i punti più alti riduce significativamente il rischio di cadute, un pericolo che aumenta quando si lavora con le mani occupate da decorazioni e lo sguardo rivolto verso l’alto invece che verso i propri passi. Farsi tenere ferma la base della scala da un’altra persona è sempre una buona pratica, soprattutto quando il lavoro richiede di allungarsi lateralmente. Fare delle pause quando le braccia iniziano a stancarsi, invece di insistere fino al completamento di un tratto di luci, evita di sovraccaricare spalle e collo, muscoli che raramente lavorano per periodi così prolungati sollevati sopra la testa nel resto dell’anno.

Dividere il lavoro in più giorni, magari dedicando una sessione all’albero e una successiva alle luci esterne, permette al corpo di recuperare tra un’attività e l’altra. Anche coinvolgere altri componenti della famiglia nelle diverse fasi dell’allestimento distribuisce lo sforzo fisico e rende l’intero processo più piacevole e meno faticoso per una singola persona, trasformando un compito impegnativo in un momento condiviso.

Anche la scelta dell’orario conta: lavorare nelle ore centrali della giornata, con più luce naturale e temperature più miti, rende il lavoro sulla scala più sicuro rispetto al tardo pomeriggio, quando la visibilità cala rapidamente in questo periodo dell’anno. Chi non è abituato a lavorare in altezza dovrebbe inoltre evitare di improvvisare soluzioni instabili, come impilare sedie o scatole per guadagnare qualche centimetro extra, una tentazione comune ma rischiosa quando manca l’attrezzatura giusta a portata di mano.

Riporre con cura le decorazioni al termine delle feste, magari etichettando gli scatoloni per tipo di decorazione, è un piccolo investimento di tempo che si ripaga l’anno successivo, quando ritrovare rapidamente ciò che serve renderà il prossimo allestimento più semplice, più veloce e meno stressante per tutta la famiglia.

Se prima di addobbare la casa vi capita anche di dover riorganizzare garage o cantina per recuperare le decorazioni, potrebbe interessarvi il nostro articolo su come riordinare questi spazi prima dell’inverno, un’altra attività che mette alla prova il corpo più del previsto.

Una casa festosa, senza pagarne il prezzo con il corpo

Vedere la casa illuminata e addobbata per le feste regala una soddisfazione particolare, ripagando ampiamente le ore trascorse tra scatoloni e fili di luci. Con qualche accorgimento pratico su sicurezza e ritmo di lavoro, e con un’attenzione in più all’energia necessaria per affrontare questo tipo di attività fisica, è possibile godersi l’atmosfera natalizia senza arrivare a fine allestimento con la schiena a pezzi. E quando la prima sera le luci si accenderanno tutte insieme, la fatica del pomeriggio sembrerà già un lontano ricordo.

Se poi ti dedichi anche al presepe, leggi anche questo articolo su come allestirlo senza affaticare troppo schiena e ginocchia.

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