Partenza all’alba, valigie nel bagagliaio, autostrada che si allunga fino al mare o in montagna: i viaggi in auto sono uno dei riti più amati dell’estate italiana. Ma dietro il volante, per ore, gli occhi lavorano più di quanto pensiamo: luce abbagliante, riflessi sull’asfalto bollente, cartelli da leggere in un attimo, distanze da valutare col sole basso all’orizzonte. È un impegno visivo continuo, che si somma alla stanchezza del viaggio stesso.
Guidare d’estate: un lavoro extra per gli occhi
Chi percorre lunghe distanze in auto durante l’estate conosce bene la sensazione di occhi che bruciano dopo qualche ora al volante. L’aria condizionata che secca l’ambiente, il sole diretto o riflesso dai finestrini, la necessità di mettere a fuoco continuamente oggetti vicini (il cruscotto, il navigatore) e lontani (la strada, i cartelli) mettono alla prova la vista in modo diverso rispetto a una giornata normale. Non è un caso che molti automobilisti scelgano di fare soste più frequenti proprio nelle ore centrali della giornata, quando la luce è più intensa.
A questo si aggiunge un aspetto meno evidente ma altrettanto reale: i lunghi tragitti in auto, specie se ravvicinati come capita spesso nei mesi estivi tra partenze, rientri e gite fuori porta, comportano ore di sedentarietà forzata, con il corpo fermo in una posizione fissa mentre l’attenzione resta comunque alta. È una combinazione che vale la pena considerare quando si pianifica un’estate ricca di spostamenti.
DHA e capacità visiva: cosa dice l’EFSA
Tra i nutrienti che l’EFSA (l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) riconosce per il loro contributo alla normale funzione visiva c’è il DHA, un acido grasso della famiglia degli Omega 3. Il claim autorizzato è chiaro: il DHA contribuisce al mantenimento della capacità visiva normale, e l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione giornaliera di 250 mg di DHA. È un dato utile da conoscere per chi vuole fare scelte informate sulla propria alimentazione e, se lo desidera, sull’eventuale integrazione, specie in periodi come l’estate in cui gli occhi sono sollecitati più del solito da luce intensa e lunghe ore di attenzione visiva.
Il DHA si trova naturalmente nel pesce, soprattutto quello grasso come salmone, sgombro e alici. Per chi non consuma pesce con regolarità, o semplicemente vuole avere un apporto costante e misurabile, esistono integratori a base di olio di pesce titolato in EPA e DHA, con quantità dichiarate in etichetta.
EPA e DHA per la normale funzione cardiaca
Oltre al contributo per la vista, EPA e DHA sono riconosciuti dall’EFSA anche per un altro claim: contribuiscono alla normale funzione cardiaca. Anche in questo caso l’effetto benefico si ottiene con l’assunzione giornaliera di 250 mg di EPA e di 250 mg di DHA. È un aspetto da tenere presente proprio nei periodi di maggiore sedentarietà forzata, come le lunghe ore trascorse al volante durante gli spostamenti estivi, quando muoversi poco e restare fermi a lungo fanno parte inevitabilmente della routine del viaggio.
Vale la pena ricordare che l’affaticamento visivo alla guida non dipende solo dalla luce esterna, ma anche da piccole abitudini: tenere lo sguardo fisso troppo a lungo sullo stesso punto, non cambiare mai la distanza di messa a fuoco, viaggiare con gli occhiali da vista sporchi o graffiati. Anche accorgimenti semplici, come pulire regolarmente il parabrezza e i vetri degli occhiali, contribuiscono a ridurre lo sforzo richiesto agli occhi durante ore di guida continuativa.
Consigli pratici per chi affronta lunghi viaggi in auto
- Programmare una sosta ogni due ore circa, per sgranchire le gambe e riposare gli occhi guardando lontano per qualche minuto.
- Evitare di guidare nelle ore di sole più intenso quando possibile, o comunque usare occhiali da sole omologati per ridurre l’abbagliamento.
- Mantenere una buona idratazione durante il viaggio, portando sempre acqua a disposizione.
- Regolare l’aria condizionata evitando getti diretti e prolungati verso il viso, che possono seccare gli occhi.
- Curare l’alimentazione nei giorni prima della partenza, privilegiando pesce, frutta e verdura di stagione.
Come integrare correttamente Omega 3 EPA e DHA
Per chi desidera integrare EPA e DHA nella propria routine quotidiana, Noebis Pharma propone Omega 3 EPA + DHA in perle di olio di pesce, con quantità dichiarate in chiaro in etichetta. Ogni perla contiene 1.000 mg di olio di pesce titolato al 33% in EPA e al 22% in DHA, per un apporto di 330 mg di EPA e 220 mg di DHA a perla. Con l’assunzione di due perle al giorno, pari a 660 mg di EPA e 440 mg di DHA, sono soddisfatte le condizioni d’uso indicate per i claim relativi alla capacità visiva e alla normale funzione cardiaca. La confezione da 365 perle è pensata per accompagnare tutto l’anno, estate compresa.
Come per ogni integratore, non bisogna superare la dose giornaliera raccomandata indicata in etichetta, e l’assunzione va sempre inserita nel contesto di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Chi soffre di allergie al pesce deve prestare particolare attenzione, poiché il prodotto contiene questo allergene.
In viaggio, con più consapevolezza
Che sia un weekend fuori porta o il grande viaggio delle ferie, gli spostamenti in auto restano uno dei momenti più belli e più attesi dell’estate. Conoscere quello che serve al corpo, in particolare a occhi e cuore, durante le lunghe ore al volante, è un modo in più per affrontare ogni partenza con maggiore consapevolezza, senza rinunciare al piacere della strada e delle mete che ci aspettano.
Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano, e sono formulati per un pubblico adulto.
Per chi affronta spesso spostamenti lunghi in auto durante la bella stagione, può interessare anche Gita Fuori Porta d’Estate: Come Arrivare a Sera Senza il Fiacco da Caldo e Ore in Auto.
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