C’è chi, appena le temperature scendono, si ritrova con le mani gelate anche dentro casa, o i piedi che faticano a scaldarsi nemmeno sotto le coperte. È un’esperienza comune, soprattutto tra le donne, e nella maggior parte dei casi è del tutto normale: quando fa freddo il corpo restringe i vasi sanguigni delle zone periferiche (mani, piedi, naso, orecchie) per proteggere la temperatura degli organi vitali. Vediamo cosa succede davvero e cosa può essere utile sapere.
Perché le estremità sono le prime a sentire freddo
Il meccanismo si chiama vasocostrizione periferica: è una risposta fisiologica automatica, non un problema in sé. Il sangue viene indirizzato prioritariamente verso il tronco, dove si trovano gli organi vitali, “sacrificando” temporaneamente la temperatura di mani e piedi. Fattori come la sedentarietà, il fumo, la caffeina in eccesso o semplicemente la costituzione individuale possono accentuare questa sensazione.
Abitudini pratiche per stare più comodi
- Muoviti regolarmente: anche pochi minuti di camminata o qualche esercizio a corpo libero riattivano la circolazione più di quanto si pensi.
- Veste “a strati”: più strati sottili isolano meglio di un unico capo pesante, e proteggono meglio anche le estremità con guanti e calzini caldi.
- Modera caffè e nicotina: entrambi possono favorire la vasocostrizione periferica.
- Fai attenzione all’idratazione: anche in inverno, quando si beve meno per la minore sensazione di sete.
Il ruolo di alcuni nutrienti
Il Ferro contribuisce al normale trasporto di ossigeno nell’organismo e alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento: un livello adeguato è importante per il benessere generale, tanto più nei mesi freddi. Trovi il nostro Ferro Bisglicinato in una forma pensata per essere ben tollerata anche da chi ha uno stomaco sensibile.
Il nostro Ginkgo Biloba, con 200 mg di estratto secco di foglie per dose giornaliera, favorisce la normale circolazione del sangue e la funzionalità del microcircolo*, con un unico gesto quotidiano.
*Claim relativo agli ingredienti botanici, in attesa di autorizzazione definitiva da parte dell’EFSA ai sensi del Regolamento (CE) 1924/2006 (elenco claims “on hold” per gli estratti vegetali). Chi assume farmaci anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici, o si trova in gravidanza/allattamento, deve consultare il medico prima dell’uso.
Quando è il caso di parlarne con il medico
Se le mani o i piedi diventano bianchi o bluastri con dolore, se il fenomeno è molto marcato e limitato a poche dita, o se è accompagnato da altri sintomi (formicolii persistenti, gonfiore, piaghe), è importante parlarne con il proprio medico: in alcuni casi può trattarsi di condizioni specifiche come il fenomeno di Raynaud, che meritano una valutazione dedicata.
Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di un sano stile di vita. Consulta il tuo medico in caso di dubbi o condizioni particolari.



