È una delle domande più comuni tra chi prova per la prima volta un integratore di Omega 3: perché, a distanza di un po’ di tempo dall’assunzione, capita di avvertire un retrogusto di pesce? Non è un difetto del prodotto né un segnale di scarsa qualità: è un effetto noto legato alla natura stessa dell’olio di pesce, ed esistono alcuni accorgimenti pratici che possono aiutare a ridurlo.

Un effetto legato all’ingrediente, non alla qualità del prodotto
L’olio di pesce, come qualunque olio, può risalire lievemente lungo l’esofago dopo l’assunzione, un fenomeno noto come reflusso post-prandiale, che in questo caso porta con sé anche l’aroma caratteristico del pesce. È un effetto conosciuto e diffuso, che non dipende dalla qualità della materia prima né indica un problema di digestione: è semplicemente una caratteristica comune ai prodotti a base di olio di pesce in generale, indipendentemente dal marchio.
Cosa dice davvero l’etichetta
Per un prodotto come Omega 3 EPA + DHA, la modalità d’uso indicata è semplice: una o due perle al giorno, da deglutire con acqua. Non è specificato un obbligo di assumerlo a stomaco vuoto o pieno, il che lascia margine per trovare la propria strategia più comoda contro il retrogusto.
Alcuni accorgimenti pratici
Alcune abitudini possono aiutare a ridurre la sensazione di retrogusto: assumere le perle durante o subito dopo un pasto, invece che a stomaco vuoto, così che si mescolino con il resto del cibo; dividere la dose giornaliera in due momenti diversi della giornata, anziché assumerla tutta insieme; conservare la confezione in un luogo fresco, poiché temperature più basse possono aiutare le perle a mantenere l’integrità dell’involucro più a lungo dopo l’ingestione. Sono accorgimenti pratici di buon senso, non sostituiscono in alcun modo la modalità d’uso indicata in etichetta, che resta il riferimento principale.
Cosa contribuiscono davvero EPA e DHA
Al di là del retrogusto, vale la pena ricordare cosa apportano davvero questi due acidi grassi: EPA e DHA contribuiscono alla normale funzione cardiaca, con effetto benefico ottenuto assumendo 250 mg al giorno di ciascuno; il DHA contribuisce inoltre al mantenimento della capacità visiva normale, sempre con la stessa soglia di 250 mg giornalieri. Con la dose di 2 perle al giorno di Omega 3 EPA + DHA, queste condizioni d’uso sono soddisfatte.
Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Prodotto formulato per un utilizzo in età adulta.


