Con l’avanzare dell’età, molte persone notano piccoli cambiamenti nella memoria e nella concentrazione: un nome che tarda ad arrivare, un oggetto che sembra sparire di continuo, una lettura che richiede più attenzione di prima. Sono spesso variazioni normali del processo di invecchiamento, ma è comunque utile sapere che alcuni nutrienti hanno un ruolo riconosciuto e documentato nel mantenimento della normale funzione cerebrale.
Omega-3 DHA: il grasso che compone il cervello
Il DHA (acido docosaesaenoico), uno dei due principali omega-3 dell’olio di pesce, è un componente strutturale delle membrane cellulari del cervello. L’EFSA riconosce che il DHA contribuisce al mantenimento della normale funzione cerebrale, quando assunto nella dose minima di 250 mg al giorno. È uno dei pochi claim europei che parla esplicitamente di funzione cerebrale, ed è per questo che l’omega-3 è tra i nutrienti più studiati in relazione all’invecchiamento cognitivo.
Un omega-3 EPA + DHA di qualità, con un dosaggio di DHA che rispetti la soglia minima indicata dall’EFSA, è il modo più diretto per beneficiare di questo claim specifico.
Vitamina B12: essenziale per il sistema nervoso, spesso carente dopo i 60 anni
La vitamina B12 contribuisce alla normale funzione psicologica, al normale funzionamento del sistema nervoso e alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento, secondo i claim autorizzati dall’EFSA. È anche uno dei nutrienti la cui carenza diventa più comune con l’età, perché la capacità di assorbirla dal cibo tende a ridursi progressivamente nel tempo — un aspetto ben documentato nella letteratura scientifica sull’invecchiamento.
Il nostro B-Complex completo con vitamina C include la vitamina B12 insieme alle altre vitamine del gruppo B, nei dosaggi minimi che giustificano ciascun claim.
Un cervello attivo resta un cervello allenato
Accanto alla nutrizione, la ricerca è concorde su un punto: mantenere il cervello attivo con letture, giochi mentali, socialità e attività fisica regolare è probabilmente il fattore più protettivo di tutti per la funzione cognitiva nel tempo. Gli integratori accompagnano questo percorso fornendo i nutrienti giusti nei dosaggi corretti, ma non sostituiscono uno stile di vita che tenga la mente in esercizio.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo il parere di un medico. Se i cambiamenti nella memoria sono improvvisi, marcati o interferiscono con la vita quotidiana, è importante parlarne con il proprio medico di fiducia per una valutazione appropriata.



