Dopo i 70 anni, il corpo cambia in modi che meritano attenzione ma non allarmismo: la massa muscolare tende a ridursi più rapidamente, le articolazioni possono diventare meno agevoli nei movimenti quotidiani, e l’appetito stesso, a volte, si riduce, rendendo più difficile coprire il fabbisogno di alcuni nutrienti attraverso la sola alimentazione. Non è una condanna, ma un cambiamento fisiologico che, con le giuste attenzioni, si può accompagnare bene.
In questo articolo, dedicato in modo specifico a chi ha superato i 70 anni (un tema diverso e più mirato rispetto al nostro precedente articolo generico “dopo i 60 anni”), vogliamo essere onesti: nessun integratore restituisce l’energia o la mobilità di vent’anni prima. Quello che possiamo fare è raccontarvi, sulla base delle indicazioni ufficiali dell’EFSA, quali nutrienti hanno un ruolo scientificamente riconosciuto proprio nelle aree più delicate di questa fascia d’età: ossa, articolazioni e stato nutrizionale generale.
Vitamina D e K2: due alleate per la salute delle ossa
Con l’avanzare dell’età, la pelle produce meno vitamina D anche a parità di esposizione solare, e questo può contribuire a una carenza silenziosa ma diffusa, specialmente tra chi esce meno di casa. L’EFSA riconosce alla vitamina D un contributo al mantenimento di ossa normali, alla normale funzione muscolare e al normale funzionamento del sistema immunitario, per un’assunzione di almeno 5 microgrammi al giorno. La vitamina K2, spesso associata alla D per la sua azione complementare, contribuisce anch’essa al mantenimento di ossa normali. Non parliamo di “invertire l’osteoporosi”: parliamo del contributo di questi nutrienti al mantenimento della normale funzione ossea, un dato diverso e più circoscritto. Trovate la nostra vitamina D3+K2 nel catalogo.
Glucosamina e condroitina: cosa dice davvero la scienza sulle articolazioni
Va detto con chiarezza: l’EFSA non ha attualmente autorizzato claim sulla salute specifici per glucosamina e condroitina nell’ambito degli integratori alimentari, nonostante il loro uso sia molto diffuso e supportato da alcuni studi clinici indipendenti, specialmente per il fastidio articolare lieve legato all’età. Per questo motivo non possiamo, e non vogliamo, promettervi benefici che l’autorità europea non ha validato. Ci limitiamo a segnalare che si tratta di componenti naturalmente presenti nella cartilagine articolare, la cui integrazione viene talvolta considerata da chi cerca supporto nella normale funzionalità articolare, sempre discutendone prima con il proprio medico o reumatologo. Chi fosse interessato può trovare la nostra glucosamina e condroitina nel catalogo.
Multivitaminico: una rete di sicurezza quando l’appetito cala
Non è raro che, dopo i 70 anni, l’appetito si riduca gradualmente, per motivi che vanno da cambiamenti nel gusto e nell’olfatto a difficoltà di masticazione o semplice minor dispendio energetico quotidiano. In questi casi, un multivitaminico completo può rappresentare un contributo utile a coprire eventuali lacune nutrizionali, con vitamine e minerali che l’EFSA riconosce per il contributo al normale metabolismo energetico e alla riduzione di stanchezza e affaticamento. Non sostituisce mai una valutazione nutrizionale completa, che nei casi di calo di peso significativo o persistente va sempre discussa con il medico di base o un geriatra. Il nostro multivitaminico minerali è disponibile nel catalogo.
Perché conviene sempre parlarne con il medico prima
Dopo i 70 anni, è più frequente assumere farmaci per condizioni croniche (ipertensione, colesterolo, diabete, tra le altre), ed è fondamentale verificare sempre con il proprio medico eventuali interazioni tra farmaci e integratori prima di iniziare qualsiasi integrazione, anche quella apparentemente più innocua. Questo vale ancora di più per la vitamina K, che può interagire con alcuni anticoagulanti.
Vitamina D e K2: il contributo reale per le ossa
Su questi due nutrienti l’EFSA riconosce claim precisi: la vitamina D contribuisce al mantenimento di ossa normali e alla normale funzione del sistema immunitario, mentre la vitamina K contribuisce al mantenimento di ossa normali. Un multivitaminico ben formulato può inoltre aiutare a coprire più fabbisogni nutrizionali insieme, con i dosaggi minimi efficaci per ciascun claim. La glucosamina e la condroitina, presenti nella nostra formula per le articolazioni, sono ingredienti tradizionalmente usati e studiati in questo ambito: la valutazione più adatta al proprio caso, soprattutto dopo i 70 anni e in presenza di altre terapie, resta comunque quella del proprio medico di fiducia.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente divulgativo e non sostituiscono in alcun modo il parere di un medico. Consultate sempre il vostro medico di fiducia prima di iniziare qualsiasi integrazione, specialmente in presenza di patologie, terapie in corso o assunzione di farmaci.


